Smart City Parma, un bilancio: servizi, prospettive e innovazioni future

Smart City Parma, un bilancio: servizi, prospettive e innovazioni future

Prosegue il percorso virtuoso di Parma per diventare una città sempre più smart: Università di Parma – things2i, Comune di Parma e BT Enìa Telecomunicazioni S.p.A hanno tracciato un bilancio sulle attività condotte negli ultimi due anni dall’Amministrazione Comunale anche in collaborazione con diverse realtà accademiche ed aziendali del territorio, evidenziando possibili prospettive ed innovazioni future.

Secondo gli indicatori del programma di “smart benchmarking” di FPA, la città di Parma si è posizionata al nono posto a livello nazionale nella classifica generale di iCity Rate 2017. Con il chiaro intento di migliorarsi e offrire alla propria comunità servizi migliori, Parma ha iniziato un percorso virtuoso per diventare sempre più “smart”.

Gli argomenti sulle attività condotte negli ultimi due anni dall’Amministrazione Comunale di Parma che hanno evidenziato prospettive ed innovazioni sono: la crescita della città intelligente, proof of Concept (PoC) Innovativo, Metabolismo Urbano, parma “Capitale Italiana della Cultura 2020+21”, la crescita della
città intelligente.

La città di Parma, grazie anche ad un tessuto sociale estremamente coeso ed attraverso il metodo partecipativo, può beneficiare dell’interazione con diverse entità presenti sul territorio (aziende, start-up, università, ecc.), ponendosi come obiettivo un costante e continuo miglioramento in termini sociali ed
economici dei propri servizi.

A partire dal 2012, FPA monitora l’evoluzione dei centri urbani ed il loro percorso verso il concetto di città intelligente stilando una classifica annuale delle Smart City in Italia, denominata prima iCityRate e, a partire dal 2019, iCityRank.

La classifica si pone l’obiettivo di misurare la capacità delle diverse realtà cittadine italiane di evolvere nella direzione di divenire più dinamiche, funzionali, ecologiche, vivibili, innovative e sostenibili, anche facendo leva sulle possibilità che gli avanzamenti tecnologici hanno aperto e stanno aprendo nel corso negli ultimi anni.

La classifica viene definita a partire da diversi indicatori, rivalutati di anno in anno, che riguardano aspetti differenti della qualità di vita urbana e del suo grado di “smartness”.

Nel 2019, gli indici di riferimento sono stati i seguenti: solidità economica; mobilità sostenibile; tutela ambientale; qualità sociale; capacità di governo; trasformazione digitale.

Lo sviluppo e l’innovazione tecnologica a cui si è assistito negli ultimi anni nell’ambito dell’Internet delle Cose (Internet of Things, IoT), su cui si sono concentrati gli sforzi di diversi soggetti, tra cui di enti di ricerca, spin-off e università, tra cui anche l’Università degli Studi di Parma, consente di facilitare lo sviluppo di una città “smart” in diversi ambiti.

Gli indicatori su cui è possibile avere il miglioramento più significativo, grazie all’impiego di tecnologie IoT, sono sicuramente i seguenti:

L’apertura del Comune di Parma verso l’innovazione ha portato l’Amministrazione Comunale a confrontarsi non solo con il contesto nazionale, ma anche a quello Europeo, anche attraverso la partecipazione a progetti finanziati dall’Unione Europea (EU).

Un esempio significativo è il progetto EU Ruggedised, che si pone l’obiettivo di realizzare il concetto di “Smart City”, in proiezione al 2050, creando un percorso partecipato con i principali stakeholders locali, e combinando soluzioni ICT, per la mobilità intelligente, e per la gestione energetica.

Il progetto coinvolge 3 città pilota (Rotterdam, Glasgow e Umeå), e 3 città “fellows”: Brno, Gdansk e Parma. I risultati che si propone di ottenere sono i seguenti: migliorare la qualità della vita dei cittadini; ridurre l’impatto ambientale delle attività all’interno della città, riducendo le emissioni di CO2 nell’ambiente; creare un ambiente virtuoso per lo sviluppo economico sostenibile.

Consente all’invio di comunicazioni promozionali inerenti i prodotti e servizi di soggetti terzi rispetto ai titolari con modalità di contatto automatizzate e tradizionali da parte dei terzi medesimi, a cui vengono comunicati i dati.

Il progetto, iniziato nel 2016, si concluderà nel 2021 e ha ricevuto riscontri estremamente positivi dalla Commissione Europea.

Articolo tratto da https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/smart-city-parma-un-bilancio-servizi-prospettive-e-innovazioni-future/