Parma Futuro Smart incontra la cultura e il mondo del no-profit

Parma Futuro Smart incontra la cultura e il mondo del no-profit

Parma Futuro Smart è sempre in evoluzione: si susseguono infatti gli incontri con tutti gli stakeholder del territorio che partecipano alla costruzione della visione della città del domani.

I temi della cultura e dell’inclusione sociale sono importanti tasselli nella visione futura di Parma in un’ottica smart, perché città intelligente non significa solo innovazione, tecnologia e sostenibilità, ma anche dialogo, creatività, identità ed inserimento di tutti i cittadini nel contesto sociale.

La Parma del futuro è anche una città strutturata su una forte rete territoriale fatta di luoghi, di persone di politiche che si integrano in modo trasversale.

Giovedì 20 Settembre alla Casa della Musica si è svolto un incontro dedicato alla valutazione degli scenari della città di Parma al 2030, ed in particolare al contributo che la cultura può offrire al futuro della città.

L’appuntamento organizzato dal Comune di Parma, con il supporto della società Isinnova e di Infomobility, ha coinvolto l’assessore alla cultura Michele Guerra, l’assessore alle politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi, i rappresentanti del Teatro Regio di Parma, di Parma Capitale della Cultura 2020, di Parma Unesco City of Gastronomy, della Fondazione Toscanini, del Museo Guatelli, della Casa della Musica, dell’Università di Parma e di Parma io ci sto!/Davines. Durante l’incontro tutti i partecipanti hanno condiviso i progetti culturali attivati e attivabili nei prossimi anni, definendo le azioni prioritarie e le barriere che potrebbero impedirne il raggiungimento, e manifestato la volontà di agire sempre di più in sinergia per rendere la città più attrattiva e dinamica.

Venerdì 21 Settembre Parma Futuro Smart ha incontrato presso le Officine ON/OFF il mondo del no profit, con la presenza del Gruppo Scuola, IBO Italia onlus Parma/ON OFF, Consorzio Solidarietà Sociale Parma, Forum Solidarietà e la Cooperativa Sociale Cigno Verde, per definire quale scenario di Parma prefigurarsi nel 2030 in campo sociale.

Durante l’incontro si è parlato dei cambiamenti più rilevanti che stanno avvenendo nel settore sociale, dell’importanza del volontariato, della sua capacità di attirare persone con competenze specifiche in contesti molto diversi, della necessità di creare percorsi generativi che promuovano cambiamenti virtuosi che sappiano mettere in evidenza idee, risorse e azioni per una città sempre più accogliente ed inclusiva.

Report incontri cultura e associazioni_settembre 2018