Open Innovation: un ecosistema per rendere le aziende più competitive

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Diffondere la cultura dell’innovazione aperta e premiare le start-up che si sono distinte nella competizione regionale “Start Cup Emilia-Romagna 2018”: è stato questo l’obiettivo dell’evento, svoltosi mercoledì 13 febbraio presso la Camera di Commercio di Parma, dal nome “Open Innovation: un ecosistema per rendere le aziende più competitive grazie alla contaminazione con le start-up”.
Vi ha preso parte, insieme ad aziende, esperti, ricercatori e investitori interessati ai nuovi saperi e ai nuovi business model introdotti dagli startupper e dall’open innovation, anche Tiziana Benassi, Assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale, che è intervenuta alla tavola rotonda valorizzando il ruolo del Comune di Parma in questo nuovo approccio strategico e culturale all’innovazione che sta trasformando il mondo delle imprese, ruolo che l’Amministrazione sta consolidando anche attraverso il percorso dell’iniziativa Parma Futuro Smart per rendere Parma una città smart entro il 2030 e la collaborazione con 2 start-up, Mug Studio e DiFly.
L’iniziativa è stata organizzata da Aster (società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico), Camera di Commercio Parma, Unione Parmense degli Industriali, Università di Parma col suo Tecnopolo, Officine ON/OFF e Smile Digital Innovation Hub.
Durante l’incontro sono state premiate le tre migliori start-up parmensi che hanno preso parte alla START CUP Emilia Romagna 2018: Tomapaint 8, la biovernice ricavata dagli scarti dei pomodori, Geopolimeri, sviluppo e produzione di un cemento di nuova concezione, e Plato elearning, un motore intelligente per l’apprendimento in azienda. Oltre a queste sono state presentate e premiate altre quattro start up selezionate da SMILE DIH perché considerate maggiormente innovative in ambito Industria 4.0: SECURTRANS, progetto sul monitoraggio del traffico per la prevenzione degli incidenti stradali, SmartTARGA, progetto per la realizzazione di un porta-targa intelligente e connesso, dotato di sensori e videocamera per individuare la responsabilità di chi collide veicoli altrui, HYPE Biotechnologies, progetto per la produzione di farmaci biotecnologici, FARM IT!, progetto di sistema integrato per l’agricoltura di precisione.
L’incontro è stato l’occasione per delineare e dare visibilità all’Ecosistema per l’innovazione di Parma che ha supportato la START CUP: un network di grande imprese, enti, istituzioni, associazioni ed investitori privati che favorisce e sostiene l’innovazione del mondo imprenditoriale locale al quale i giovani imprenditori, startupper e innovatori di Parma si possono rivolgere e a cui possono sottoporre le proprie idee innovative trovando ascolto e supporto.
Nel territorio di Parma e provincia ci sono molti giovani con idee innovative e imprenditoriali che hanno bisogno delle grandi aziende del territorio per poter emergere e svilupparsi nel mercato globale, e parimenti anche le grandi imprese hanno necessità di fare leva sulle nuove idee e competenze che arrivano dall’esterno, a cominciare da Università e start-up, affinché siano sempre più coinvolte in un virtuoso processo innovativo.
In questo ecosistema gli enti pubblici hanno un importante ruolo di coordinatore perché come imprese e start-up hanno un mutuo vantaggio nel favorire questo tipo di collaborazione anche per la pubblica amministrazione è vantaggioso che il territorio sia capace di innovare i propri processi produttivi risultando sempre più competitivo sul mercato globale. Il network che supporta la START CUP, aperto all’accredito di nuovi attori istituzionali e non, presenta già diversi punti di contatto coordinati tra di loro: Camera di Commercio di Parma, AreaS3, Officine ON/OFF, SMILE-DIH, Tecnopolo di Parma, Unione Parmense degli Industriali, Università di Parma.
A Parma pubblico e privato già lavorano quindi insieme per promuovere vera innovazione, e sempre a Parma ci sono realtà come Officine ON OFF che hanno messo in campo con successo un progetto di innovazione sociale e tecnologica del territorio. La parola “contaminazione”, intesa come ricchezza vera per un sistema economico che vuole crescere, riassume la filosofia di un modello che a Parma ha già un terreno fertile e che il Comune di Parma, attraverso Parma Futuro Smart ed in collaborazione con tutti gli stakeholders del territorio, cercherà di promuovere sempre di più nell’ottica di rendere Parma sempre più smart e per migliorare la qualità della vita e dei servizi di tutte le persone che vivono, studiano, lavorano e partecipano alla vita sociale ed economica della città.