Cinque importanti riconoscimenti per Parma

Cinque importanti riconoscimenti per Parma

Nelle ultime settimane, Parma ha ricevuto cinque importanti riconoscimenti per le proprie politiche di sostenibilità urbana e sviluppo verso la smart city.

SMART CITY

Nella classifica delle città italiane più Smart Parma è all’ottavo posto ma in testa a tutte per inclusione sociale e riduzione nel consumo di suolo: lo stabilisce il Rapporto ICity Rate 2018 di FPA, un’indagine che aggiorna costantemente l’evoluzione delle città italiane nel percorso verso una città intelligente, ovvero più vicina al cittadino, più inclusiva e più capace di promuovere lo sviluppo adattandosi ai cambiamenti in atto.

L’ICity Rate è un’indagine che viene svolta ogni anno dal 2012 da Forum PA e che prende in esame oltre 100 parametri in 15 dimensioni urbane che in ambito nazionale e internazionale definiscono traguardi per le città (occupazione, ricerca e innovazione, solidità economica, trasformazione digitale, energia, partecipazione civile, inclusione sociale, istruzione, attrattività turistico-culturale, rifiuti, sicurezza e legalità, mobilità sostenibile, verde urbano, suolo e territorio, acqua e aria). Dal 2017, l’analisi misura anche la coerenza rispetto ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – i Sustainable Development Goals, SDGs – che i Paesi sono chiamati a raggiungere entro il 2030. Nella classifica 2017, Parma si era classificata al nono posto: la città quindi consolida ulteriormente la propria posizione nella top 10 delle città più smart d’Italia alle spalle di Milano, Firenze e Bologna, le tre città sul podio, seguite da Trento, Bergamo, Torino, Venezia.

SOSTENIBILITA’ Parma sale al secondo posto nella classifica delle città più verdi d’Italia superando realtà importanti come Trento e Bolzano. L’indagine, realizzata da Legambiente e pubblicata dal Sole 24 Ore, misura lo stato di salute dei capoluoghi di provincia italiani prendendo in esame diversi parametri tra cui aria, acqua, rifiuti, trasporti, ambiente ed energia. La città si è distinta in particolare per le misure adottate sulla raccolta differenziata e sulla mobilità ed i trasporti, ed ha guadagnato due posizioni rispetto all’anno scorso arrivando seconda solo a Mantova.

QUALITA’ DELLA VITA

Parma è l’unica città dell’Emilia Romagna nella top ten dell’indagine sulla qualità della vita nelle province italiane stilata da Italia Oggi con l’Università La Sapienza di Roma e giunta alla sua 20esima edizione. La classifica viene redatta a seguito della raccolta di dati in 9 griglie di analisi (affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita) con 21 sotto dimensioni e 84 indicatori di base. Bolzano è la provincia dove si vive meglio in Italia, seguita da Trento e Belluno. Parma si classifica al sesto posto della classifica generale, recuperando una posizione rispetto al 2017, ed in particolare risulta essere la prima classificata nelle categorie “servizi finanziari” e “tenore di vita”.

MOBILITA

Parma è la città più “eco-mobile” d’Italia. A stabilirlo è il rapporto sulla mobilità sostenibile elaborato da Euromobility, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, che ha censito 50 città

italiane tra capoluoghi di Regione e di Provincia con una popolazione superiore ai centomila abitanti. Parma ha il merito di essere tra le prime città italiane ad aver adottato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), di aver diffuso sul territorio un congruo numero di aree pedonali e zone a traffico limitato (ZTL), di avere un parco circolante del trasporto pubblico composto da mezzi a basso impatto ambientale ed un’ampia offerta di servizi di sharing mobility. Nella classifica Milano si trova al secondo posto, Venezia al terzo, mentre Cagliari, al settimo posto, è l’unica città del sud nella “top ten”.

A conferma dell’ottimo lavoro che la città sta svolgendo in tema di mobilità è arrivato anche il premio “Urban Award” assegnato da ANCI alla Cicletteria di Parma, lo spazio intermodale vicino alla stazione dei treni, come progetto tra i più interessanti e innovativi realizzati dai Comuni italiani.